The centenary of Leonard Cheshire’s birth

Il 31 luglio 1992 moriva Leonard Cheshire, eroico pilota della RAF inglese, fondatore e animatore di una delle più importanti charity inglesi, la Leonard Cheshire Disability, che si dedica all’assistenza per le persone disabili ed è diffusa in tutto il mondo.

Cheshire era nato a Chester in Inghilterra il 7 settembre 1917. Nel corso della seconda guerra mondiale si distinse come pilota bombardiere e fu impegnato in oltre cento missioni in territorio nemico, meritando per questo la Victoria  Cross, massima onorificenza militare inglese.

Specializzato nel marcamento di precisione del bersaglio, fu tra i primi a mettere a punto una tecnica di bombardamento chirurgico, in un momento in cui però la strategia delle aeronautiche militari era alla ricerca di modalità di bombardamento a tappeto sempre più devastanti. Lo stesso Cheshire fu destinato alle missioni per l’impiego della bomba atomica contro il Giappone, partecipando personalmente al bombardamento su Nagasaki.

Cessato il servizio militare, mentre era impegnato in un’intensa attività pubblicistica sulle vicende belliche vissute in prima persona e in una collaborazione con l’industria bellica per lo sviluppo di nuovi armamenti, fu raggiunto da una telefonata dall’ospedale di Petersfield con la richiesta di prendersi cura di un malato terminale che non poteva essere trattenuto oltre in condizioni di ricovero. L’uomo non aveva parenti né amici e in ospedale aveva saputo fare soltanto il nome di Leonard Cheshire, che lo prese con sé senza essere consapevole di quanto questa decisione avrebbe inciso su tutta la sua vita. Pochi mesi dopo, erano già decine gli ospiti della sua residenza, particolarmente anziani soli e persone disabili.

Negli anni successivi si assisterà a un rapido moltiplicarsi delle case di assistenza, le Cheshire Homes, in tutto il Regno Unito. L’ispirazione ideale che Cheshire seppe dare al suo lavoro in soccorso della sofferenza gli procurarono il favore dell’intera società inglese. Dopo essere guarito da una grave forma di tubercolosi, si recò in India dove diede vita a numerose case di accoglienza. Il soggiorno in India sarà molto fecondo e particolare felice fu l’integrazione della sua opera con la società indiana, tanto che il leader Jawaharlal Nehru lo definì «il più grande uomo che io abbia incontrato dopo Gandhi».

L’India, inoltre, si rivelerà il trampolino di lancio della sua opera nell’estremo oriente e poi nel mondo intero, grazie anche al contributo della moglie Sue Ryder, insieme alla quale Leonard fonderà il Raphael Ryder Cheshire International Centre, con base nella città indiana di Dehradun. Diffuse nei cinque continenti, sono oggi circa 200 le Cheshire Homes. Sopravvivono al loro fondatore, scomparso poco dopo essere stato nominato Lord a vita e membro della Camera dei Pari dalla Regina Elisabetta II, in considerazione del suo straordinario impegno umanitario.

Il centenario della nascita di Leonard Cheshire che cade nel 2017 è l’occasione per riproporre l’esempio di un uomo che nella sua vita ha voluto dare a ciascun disabile la possibilità di vivere con dignità la propria vita.

Visita la pagina del centenario sulla Leonard Cheshire Disability – charity for disabled people.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...