Mare, rispondi!

Non ho trovato le parole per ricordare quello che è successo a Lampedusa. Parole che descrivano il naufragio dell’altra notte. Che facciano un bilancio delle vittime, da calcolare comunque nell’ordine delle centinaia. Che restituiscano il senso di una lunga tragedia, di una vera guerra che ha fatto, soltanto fino a oggi, ventimila morti.

Chiedo a un mendicante che sta nella piazza della mia città. Anche lui ha attraversato il Mediterraneo a bordo di un barcone. Gli chiedo di dirmi qualcosa sul suo viaggio. Nemmeno lui trova le parole. “Brutto, brutto, brutto” è tutto quello che può dirmi. Brutto è il mare. Anzi, per usare le sue parole: “Il mare è cattivo”. Il mare è cattivo perché può uccidere. Ha ucciso anche i suoi compagni quando è toccato a lui affrontare l’agghiacciante esperienza di questo viaggio.

“Ma perché fuggite?” chiedo. Lui non vuole rispondermi e se ne va.

Un’altra volta mi aveva raccontato della guerra. Ma anche in questo caso, bisognerebbe trovare altre parole per descrivere una tale violenza. Perché non si può chiamare nemmeno guerra il fatto che puoi essere ucciso senza un vero perché, a parte forse il fatto che sei un uomo.

Perché da tanti paesi dell’Africa e del Medio Oriente si scappa? Forse soltanto perché si è uomini. E qualcuno ha deciso che il mondo non deve essere un posto per uomini.

Io non ho trovato le parole, né potrei trovarle, per descrivere questo orrore.

Ma ho trovato una bellissima canzone. È il canto di un cantante famoso tra la sua gente, di un uomo che si chiama Tesfay Mehari. La canzone in queste ore sta facendo il giro del web e si intitola “Bahri” che dovrebbe significare “mare”, ma non saprei dire in quale lingua. Un canto che si rivolge al mare che ha strappato tante persone care. Perché restituisca a ogni uomo l’amore perduto, restituisca la sua anima. Perché dovrà pur dare una risposta il mare, il Mare!

Mare, dentro di te sta il mio amore. / Hai preso la sua anima e il suo cuore. / Mare, riportala a riva, fammi parlare di nuovo con lei. / Cercala ovunque, trovala, fallo per me. / Mare riportami l’amore della mia anima / Insieme ai suoi compagni pellegrini di questo destino. / Creature del mare, siete voi gli unici testimoni di questa storia / E allora ditemi: quali sono state le sue ultime parole prima di partire / Mare! / Non sei tu il mare? E allora rispondimi!

http://www.youtube.com/watch?v=gtdvYPSS5xM

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